Vieste, Puglia
Vieste, provincia di Foggia, Puglia

Vieste è situata nel Promontorio del Gargano; ricca di splendide spiagge e con un mare cristallino è meta di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ una delle più antiche città della Daunia, identificata con l’antica Apenestre grazie al ritrovamento di alcuni reperti archeologici; il suo porto per secoli è stato importante punto di riferimento per il commercio marittimo con tutti i paesi che si affacciano sul Mar Adriatico. Vieste del Gargano offre a tutti i suoi visitatori degli scenari di incomparabile bellezza, dalle coste che cadono a strapiombo nel mare a tutta la parte ottocentesca che forma il famoso centro storico. Il quartiere medievale di Vieste si snoda con le sue stradine strette e tortuose, fra le case bianche, dai piccoli usci e dalle ripide e anguste scalinate, che di tanto in tanto sono unite da esili archi. Sebbene le coste del Gargano si immergono bruscamente nel mare, non mancano spiagge di notevoli vastità e di grande bellezza. Quelle di Vieste, nella massima parte, risultano incastrate tra due punte rocciose e si estendono ad archi pittoreschi. La sabbia del tenue color rosa argentato, sempre scintillante, è di qualità finissima, la migliore degli anelli adriatici, soffice più del velluto, impalpabile come cipria e il piede dell’uomo vi affonda con facilità nel camminare. La nascita di Alberobello risale al 1350, quando il piccolo feudo di proprietà degli Acquaviva, Conti di Conversano, cominciò a popolarsi di contadini che resero il terreno fertile; i Conti quindi, autorizzarono i coloni a costruire le loro abitazioni a secco in modo da poter essere facilmente distrutte nel caso di un’ ispezione regale, poichè un centro abitato all’ epoca poteva venir costituito solamente dopo versamento del tributo secondo la ‘Prammatica de Baronibus’; nel 1797 però stanchi di questa condizione precaria, alcuni abitanti si recarono a Taranto presso il re Ferdinando IV e ottennero il riconoscimento dell’ agglomerato urbano. Le dimore a trullo sono dominate dall’uso esterno della pietra a sfoglie, le ‘chiancole’, che rivestono il cono e creano il meraviglioso centro urbano, unico al mondo, che oggi tutti vengono ad ammirare.